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TARSU - Nuove modalità
agevolative per le attività produttive - Scadenza 30/09/2010
Il Comune, con deliberazione del Consiglio Comunale n° 14 del 28/04/2010,
ha approvato la modifica dell’art. 9 del Regolamento Comunale per l’applicazione della Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti
Solidi Urbani. Le modifiche apportate risultano misure a beneficio delle attività produttive in quanto sono state variate
le percentuali di detassazione, con riferimento ai locali e alle aree non tassabili per produzione di rifiuti speciali e
pericolosi di cui al comma 2 dello stesso art. 9. Parimenti sono state disciplinate le modalità di applicazione delle
percentuali di detassazione (commi 5 e 6) e le modalità di richiesta ed ottenimento delle stesse da parte dei contribuenti (commi 7 e 8),
con decorrenza 01/01/2010. Condizione per beneficiare della detassazione è la presentazione entro il 30 settembre di ogni anno,
e per il medesimo anno, della documentazione atta a dimostrare il non conferimento al servizio di gestione dei rifiuti urbani,
l’avvio al recupero e/o riciclo diretto tramite soggetti autorizzati. (Vedi lo stralcio del Regolamento)

ICI
- VERSAMENTO PRIMA RATA PER L'ANNO 2010
Entro il 16 giugno 2010 deve essere effettuato il versamento della 1^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.) dovuta per l’intero anno 2010.(continua)

TARSU
- 20/01/2010 - Scadenza presentazione denuncia superfici tassabili
Entro il 20 gennaio 2010 deve essere
presentata la denuncia delle superfici tassabili ai fini della Tassa Rifiuti
solidi Urbani da parte dei contribuenti che hanno iniziato o variato l'occupazione o la detenzione di un immobile
nel corso del 2009.(continua)

ICI
- VERSAMENTO SALDO PER L'ANNO 2009
Entro il 16 dicembre 2009 deve essere effettuato il versamento della 2^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.), a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno 2009.(continua)

FATTURAZIONE CONSUMI ACQUA
POTABILE - SPORTELLO ABBANOA
Per i chiarimenti circa la bollettazione dei consumi acqua, recentemente consegnati agli utenti di San Gavino, presso questo comune sarà aperto uno sportello con gli incaricati ABBANOA S.p.A. nei giorni 11 e 25 novembre 2009, dalle ore 8,30 alle ore 13,00.

TARSU
E TIA ESTRANEI ALL'AMBITO DI APPLICAZIONE DELL'IVA
Il Comune di San Gavino Monreale applica la Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), a norma del Dlgs 507 del 15 novembre 1993, e non la Tariffa di Igiene Ambientale (TIA), a norma del Decreto 22 del 5/2/97 (decreto Ronchi).
Pertanto questo Comune, poiché non ha mai effettuato il passaggio dalla TARSU alla TIA, secondo quanto consentito dalle proroghe che si sono susseguite nel corso degli anni nelle Leggi finanziarie, non ha mai applicato l’IVA sul calcolo della Tassa, in quanto la norma che la disciplina (Dlgs 507/1993), non lo prevede.
La recente sentenza della Corte Costituzionale quando recita testualmente: “un altro significativo elemento di analogia tra la TIA e la TARSU è costituito dal fatto che ambedue i prelievi sono estranei all’ambito di applicazione dell’IVA”, sta accomunando la TIA alla TARSU nel senso di non applicare l’IVA alla TIA così come non viene applicata alla TARSU.
Per i suddetti motivi questo Comune non può accogliere nessuna richiesta di
rimborso IVA, in quanto non ha mai effettuato alcun prelievo a tale titolo sulla
tassa rifiuti.

ICI
- VERSAMENTO PRIMA RATA PER L'ANNO 2009
Entro il 16 giugno 2009 deve essere effettuato il versamento della 1^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.) dovuta per l’intero anno 2009.(continua)

Ici
- Imposta comunale sugli immobili
Dichiarazione per l'anno 2008
E’ stato approvato il modello di dichiarazione
agli effetti dell’Imposta Comunale sugli Immobili per l’anno 2008 e per gli anni
successivi (novità di rilievo contenuta nel decreto del ministero dell'economia
e delle finanze del 12/5/2009).
L'obbligo di presentazione della dichiarazione Ici, da quando è diventato effettivo l'interscambio informativo dei dati catastali,
sussiste nei seguenti casi:
 | quando gli immobili godono di riduzione dell'imposta (come nel caso di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e, di fatto, non utilizzati,
o di immobili ceduti in comodato d'uso gratuito a parenti fino al 2° grado, o di terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale); |
 | quando sono oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il modello unico informatico (Mui), adoperato dai notai per registrare, trascrivere, iscrivere, annotare nei registri immobiliari e per le volture catastali di atti relativi a diritti sugli immobili; |
 | quando il Comune non è in grado di acquisire le informazioni necessarie per il corretto adempimento dell'obbligo (quando, ad esempio, l'immobile è stato oggetto di locazione finanziaria, il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile o viceversa o l'area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato). |
La dichiarazione ICI deve essere, comunque, presentata in tutti gli altri casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta comunale sugli immobili non sono acquisibili attraverso la consultazione della banca dati catastale.
Puoi consultare il Modello e le relative istruzioni ai seguenti indirizzi:

ICI
- Elenco dei numeri di conto corrente postale per pagare l'ICI
Dall'anno 2008 sono stati istituiti i nuovi numeri di conto corrente postale per pagare l'ICI. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto del 3 aprile 2008, ha
stabilito che i soggetti che svolgono la riscossione dell’Ici sono obbligati ad
attivare appositi conti correnti postali per ciascuno dei comuni per i quali è
svolto il servizio. Per il Comune di San Gavino Monreale i versamenti ICI devono essere effettuati
sul Conto Corrente Postale n° 88677489 intestato a "Equitalia Sardegna S.p.A. - San Gavino Monreale - CA- ICI"
Puoi consultare l’elenco dei nuovi numeri e delle intestazioni dei conti correnti postali, dei
comuni serviti Equitalia:
I bollettini di versamento per il 2009, con gli opuscoli informativi relativi all’Imposta comunale sugli immobili (Ici),
sono in corso di distribuzione a cura della Società Equitalia Sardegna Spa. I bollettini arriveranno a tutti i cittadini che hanno effettuato il versamento nel
2008.

TARIFFE ANNO 2009
Restano invariate, rispetto
all'anno 2008, le tariffe e le aliquote dei tributi comunali per l'anno 2009.
(Vedi nel dettaglio le tariffe in vigore)

TARSU
E' possibile scaricare il
calendario per la raccolta differenziata per l'anno 2009

Scarica gratuitamente il calendario in formato pdf

TARSU
- 20/01/2009 - Scadenza presentazione denuncia superfici tassabili
Entro il 20 gennaio 2009 deve essere
presentata la denuncia delle superfici tassabili ai fini della Tassa Rifiuti
solidi Urbani da parte dei contribuenti che hanno iniziato o variato l'occupazione o la detenzione di un immobile
nel corso del 2008.(continua)

ICI
- VERSAMENTO SALDO PER L'ANNO 2008
Entro il 16 dicembre 2008 deve essere effettuato il versamento della 2^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.), a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno 2008.(continua)

TARSU - COMUNICAZIONE DEI DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DELL'IMMOBILE PRESSO CUI E' ATTIVATO IL SERVIZIO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI
La Legge Finanziaria 2007 (Legge 296 del 27.12.2006 art. 1 comma 106) ha imposto a tutti i soggetti che gestiscono il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati catastali relativi agli immobili per i quali è attivato il servizio
a decorrere dall'anno 2007.
I contribuenti I contribuenti sono, quindi invitati a compilare il
modello di comunicazione. Il modulo deve essere compilato dall’intestatario dell’utenza, anche se diverso dal proprietario dell’immobile (inquilino, comodatario, uso abitazione, ecc.).
La comunicazione, debitamente compilata e sottoscritta, deve essere restituita, entro e non oltre il 30/10/2008, nei seguenti modi:
- consegna diretta presso l'Ufficio Protocollo del Comune (dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 13.00, ed il pomeriggio del lunedì dalle 16,00 alle 18,00 )
- a mezzo fax (nr. 070/93749209)
- a mezzo servizio postale al Comune di San Gavino Monreale – Via Trento n° 2 - 09037 SAN GAVINO MONREALE (VS)
- scaricando il modulo per la comunicazione dei dati catastali all’indirizzo
http://www.sangavinotributi.it e inviandolo tramite e-mail a
tributi@sangavinotributi.it

ICI - PER L'ANNO 2008
ABITAZIONE PRINCIPALE ESCLUSA DALL'ICI
Con l'approvazione del Decreto
Legge n° 93/2008, a decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale
sugli immobili l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto
passivo, nonché quelle ad esse assimilate dal comune con regolamento. L'esclusione non riguarda le abitazioni principali di lusso rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

ICI
- VERSAMENTO PRIMA RATA PER L'ANNO 2008
Entro il 16 giugno 2008 deve essere effettuato il versamento della 1^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.) dovuta per l’intero anno 2008.(continua)

ICI
- Elenco dei numeri di conto corrente postale per pagare l'ICI
Dall'anno 2008 sono stati istituiti i nuovi numeri di conto corrente postale per pagare l'ICI. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto del 3 aprile 2008, ha
stabilito che i soggetti che svolgono la riscossione dell’Ici sono obbligati ad
attivare appositi conti correnti postali per ciascuno dei comuni per i quali è
svolto il servizio. Per il Comune di San Gavino Monreale i versamenti ICI devono essere effettuati
sul Conto Corrente Postale n° 88677489 intestato a "Equitalia Sardegna S.p.A. - San Gavino Monreale - CA- ICI"
Puoi consultare l’elenco dei nuovi numeri e delle intestazioni dei conti correnti postali, dei
comuni serviti Equitalia:
I bollettini di versamento per il 2009, con gli opuscoli informativi relativi all’Imposta comunale sugli immobili (Ici),
sono in corso di distribuzione a cura della Società Equitalia Sardegna Spa. I bollettini arriveranno a tutti i cittadini che hanno effettuato il versamento nel
2008.

Ici
- Imposta comunale sugli immobili
Dichiarazione per l'anno 2007
E’ stato approvato il modello di dichiarazione agli effetti dell’Imposta Comunale sugli Immobili per l’anno 2007, da utilizzare per gli adempimenti attualmente previsti in materia di riduzione dell'imposta e nei casi in cui le modificazioni soggettive
ed oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione degli importi dovuti dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche previste dall'articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, concernente la disciplina del modello unico informatico.
La dichiarazione ICI deve essere, altresì, presentata in tutti gli altri casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta comunale sugli immobili non sono acquisibili attraverso la consultazione della banca dati catastale.

TARIFFE ANNO 2008
Restano invariate, rispetto
all'anno 2007, le tariffe e le aliquote dei tributi comunali per l'anno 2008.
(Vedi nel dettaglio le tariffe in vigore)

ICI
- VERSAMENTO SALDO PER L'ANNO 2007
Entro il 17 dicembre 2007 deve essere effettuato il versamento della 2^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.), a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno 2007.(continua)

Fabbricati ex rurali
- Accatastamento entro il 30/11/2007
Entro il prossimo 30 novembre i contribuenti proprietari o titolari di diritti reali sugli immobili dovranno procedere alla regolarizzazione dei fabbricati che hanno perduto i requisiti per essere definiti «rurali».
Per saperne di più vedi la
Circolare n. 7/2007 dell'Agenzia del Territorio

Ici
- Imposta comunale sugli immobili
Dichiarazione per l'anno 2006
E' stato approvato il modello modello di dichiarazione per gli immobili acquistati
nel corso dell’anno 2006 e per quelli che, durante lo stesso anno 2006, hanno avuto modificazioni
rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta dovuta e del soggetto
obbligato al pagamento.

ICI
- VERSAMENTO SALDO PER L'ANNO 2006
Dal 1° al 20 dicembre
2006 deve essere effettuato il versamento della 2^ rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili
(I.C.I.), a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno 2006.(continua)

Tariffe tributi comunali per l'anno 2007
Con le delibere di riconferma delle aliquote e tariffe già in vigore nel 2006, il Consiglio e la Giunta Comunale di San Gavino Monreale, deliberano nessun aumento sui tributi locali per l'anno 2007.
Le tariffe e le aliquote dei singoli tributi possono essere consultate su TARIFFE 2007

06/11/2006 -
SPORTELLO SERVIZIO ACQUEDOTTO: Orari e recapiti telefonici
Il nuovo gestore del Servizio Idrico Integrato -ABBANOA S.p.A. - ha istituito il servizio di Sportello al pubblico per
pratiche di Apertura, Chiusura, Verifica utenza e simili, presso i locali di P.zza
Giovanni XXIII° - Ex scuole elementari.
Per consultare gli orari di apertura e i recapiti telefonici vedi il
Comunicato.

31/10/2006 - SCADENZA
DICHIARAZIONE ICI PER L'ANNO 2005
Per i contribuenti che si
avvalgono dell'assistenza fiscale, scade il 31/10/2006 la presentazione
delle dichiarazioni ICI. Sono tenuti a presentare la dichiarazione ICI solo se nel 2005 hanno acquistato
un’immobile o si sono verificate modificazioni del proprio patrimonio
immobiliare rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. (continua)
Per approfondimento vedi anche la
guida ICI

21/10/2006
- ORE 17,00 - ASSEMBLEA
PUBBLICA
Il giorno sabato 21
ottobre 2006, alle ore 17,00, presso il Capannone Polivalente (Parcheggio fronte
Ospedale), l'Amministrazione Comunale ha organizzato una Assemblea pubblica per
un incontro informativo sulla cessione del sistema idrico al gestore unico
ABBANOA. TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE.

29/09/2006 - IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA LA CESSIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
Il Consiglio Comunale, con atto
n° 58 del 29/09/2006, ha deliberato la cessione del possesso degli impianti
riguardanti il servizio idrico integrato al gestore unico dell'ATO Sardegna
ABBANOA S.p.A, in esecuzione dell'autorità d'ambito.
Per approfondimento vedi la
Delibera

31/07/2006 - SCADENZA
DICHIARAZIONE ICI PER L'ANNO 2005
Scade il 31/07/2006 la presentazione
delle dichiarazioni ICI. E' tenuto a presentare la dichiarazione ICI solo se nel 2005 ha acquistato
un’immobile o si sono verificate modificazioni del proprio patrimonio
immobiliare rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. (continua)
Per approfondimento vedi anche la
guida ICI

10/07/2006 -
ACCONTO ICI MANCATO?
Che sia ritardo od omissione si può rimediare
Entro il 30 giugno
andava versato l'acconto ICI per l'anno 2006. L’omesso,
l’insufficiente o tardivo pagamento dell’Ici può essere regolarizzato con
il versamento contestuale dell’imposta dovuta, della sanzione in misura fissa
e degli interessi maturati. - il
bollettino di conto corrente postale è lo stesso previsto per il normale
versamento dell’imposta ma, per segnalare che si intende sanare una
violazione, va barrata l’apposita casella "Ravvedimento operoso". Nulla cambia nella compilazione
degli altri spazi dello stesso bollettino; -
la sanzione in misura ridotta, da applicarsi proprio per favorire
l’adempimento spontaneo (quella ordinaria è del 30%), è pari al: -
3,75% dell’imposta omessa, carente o versata in ritardo, se la
regolarizzazione viene effettuata entro trenta giorni dalla scadenza prevista
dalla legge per il pagamento ordinario (entro il 30 luglio, quindi, per quanto
riguarda l’acconto Ici 2006);
-
6% se la violazione viene sanata entro un anno dal termine previsto per la
presentazione della dichiarazione Ici relativa all’anno in cui viene commessa
la violazione (entro il 31 luglio 2006 per l’acconto 2005);
- gli interessi di mora vanno calcolati al tasso annuo del 2,5% e maturano giorno
per giorno, a partire da quello successivo al termine entro cui doveva essere
effettuato il pagamento fino a quello in cui il versamento viene materialmente
eseguito (per praticità si riporta il tasso giornaliero, pari allo 0,00685%). Per approfondimento vedi anche la
guida ICI

09/06/2006 -
ICI
Ministero delle Finanze - ACCONTO
ANNO 2006
Entro il 30 giugno va versata la prima rata dell'Ici 2006, in
acconto dell'imposta dovuta per l'intero anno. Il versamento dell’acconto è
pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base delle aliquote e delle
detrazioni deliberate per l'anno 2005. Il contribuente può anche effettuare il
versamento dell'imposta in un'unica soluzione, entro il 30 giugno, applicando le
aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l'anno in corso.
Per saperne di più vedi la guida
all'ici

30/03/2006 - Ici
- Imposta comunale sugli immobili
Dichiarazione per l'anno 2005
Con decreto del Capo del Dipartimento per le politiche fiscali
(in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) è stato approvato il
modello di dichiarazione per gli immobili acquistati nel corso dell’anno 2005
e per quelli che, durante lo stesso anno 2005, hanno avuto modificazioni
rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta dovuta e del soggetto
obbligato al pagamento.

05/12/2005 -
ICI Ministero delle
Finanze - Pagamento della seconda rata 2005
Dal 1° al 20 dicembre va versata la seconda rata
dell'Ici 2005, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno.
Per calcolare la seconda rata, va anzitutto
determinata l’imposta complessivamente dovuta per il 2005, con le aliquote e
le detrazioni deliberate dal Comune per l'anno in corso. Dal risultato va
sottratto quanto già versato a giugno, a titolo d’acconto. Nulla è dovuto da
chi a giugno già ha versato l’imposta per l’intero anno.
Si ricorda che i fabbricati oggetto di
regolarizzazione degli illeciti edilizi dovevano essere accatastati entro il 31
ottobre 2005 e che la rendita così attribuita retroagisce al 1° gennaio 2003.
Pertanto, entro il 20 dicembre 2005 il contribuente dovrà pagare la differenza
tra l’imposta complessivamente dovuta per gli anni dal 2003 al 2005, calcolata
sulla base della rendita attribuita, e l'importo pagato forfetariamente a titolo
d’acconto.
Le persone fisiche non residenti nel territorio
dello Stato possono versare l'imposta in unica soluzione, dal 1° al 20
dicembre, aumentando la somma con gli interessi del 3%, calcolati a decorrere
dalla data di scadenza prevista per il versamento dell’acconto.
Il pagamento va eseguito presso gli uffici
postali o presso il concessionario della riscossione oppure presso le banche
convenzionate con il concessionario stesso, salvo diverse disposizioni del
Comune.
Per ulteriori informazioni consulta la Guida all’Ici.

01/12/2005 - Acqua:
L'acqua costerà in media 1,14 €/mc
Dopo due votazioni a
maggioranza qualificata che non hanno raggiunto i 2/3 previsti, il nuovo piano
tariffario per il servizio idrico integrato è stato approvato dall'Assemblea
dell'Autorità d'Ambito, riunita a Palazzo Regio, con 44 voti favorevoli e 20
contrari. L'acqua (intesa anche come depurazione e fognature) costerà in media
1,14 euro al metro cubo, con i relativi distinguo definiti dai vari criteri
individuati dal provvedimento stesso. Sarà premiata con tariffe basse il
risparmio della risorsa mentre verranno colpiti gli sprechi.
Si è dovuti
arrivare alla terza votazione, quella che prevede la sola maggioranza semplice
(50% +1), per l'approvazione del nuovo piano tariffario per il servizio idrico
integrato da parte dell'Assemblea dell'Autorità d'Ambito della Sardegna. Con 44
voti a favore e 20 contrari, l'Assemblea ha dato il via libera alla proposta di
articolazione tariffaria per il 2005, presentata dall'Esecutivo dell'ATO,
presieduto da Luigi Piano. Ora in media si pagherà 1,14 euro a metro cubo, che
dovrebbe arrivare a 1, 38 €/mc al decimo anno sino all'1,51 €/mc del 24°
anno. Le bollette fatturate sinora dai diversi Gestori varranno, a seconda dei
singoli casi, come acconto rispetto agli eventuali aumenti. Si tratta di un
provvedimento importante soprattutto per il nuovo Gestore Unico, Abbanoa, che,
in questo modo, potrà predisporre il bilancio 2005 in base alla tariffa media
che è modulata a seconda dei criteri individuati nel provvedimento.
I criteri fondamentali per la determinazione dell'articolazione tariffaria sono
le categorie d'utenza (uso domestico, industriale, agricolo, ecc.), le categorie
di reddito e i livelli di consumo. In quest'ultimo caso per le utenze domestiche
per i residenti sono stati individuati cinque scaglioni: i consumi agevolati (da
0 a 70 mc all'anno), i consumi base (da 71 a 140 mc/anno), Prima eccedenza
(141-200 mc/anno) Seconda eccedenza (201-205 mc/anno) e Terza Eccedenza (oltre i
250 mc/anno). Per le famiglie povere (paniere di beni e servizi acquistabili
pari a 573,63 euro mensili) ci sara' una riduzione del 50% sulle prime due fasce
(agevolata e base) sino ad un consumo annuo di 140 mc, mentre quelli superiori
saranno calcolati come la normale utenza domestica residenziale. Le utenze
domestiche non residenti, oltre alle stesse tipologie e tariffe dell'utenza
residenziale, viene considerato un incremento della quota fissa, ossia 50 euro,
mentre per quelle non domestiche (commerciali, industriali e produttive in
genere, sono previste tre sole fasce, due base sino a 100 mc e per consumi
eccedenti i 100 mc e sino ai 200 mc ed una prima eccedenza oltre i 200 mc.
Solo in un secondo momento, probabilmente con un eventuale revisione nel 2006,
il Piano tariffario potrebbe tenere conto della presenza dei nuclei familiari e
di una eventuale diversificazione su base territoriale. Secondo il Presidente
dell'ATO, Luigi Piano, “non vi sono significativi aumenti rispetto ai regimi
tariffari attuali e rispetto a quanto proposto dal precedente esecutivo. La
maggioranza ed il suo Presidente – ha aggiunto - si assumono la
responsabilità di approvare queste tariffe consci di cosa questo significhi”.
Intanto, secondo indiscrezioni, l'Esecutivo dell'Autorità d'Ambito avrebbe
intenzione di convocare la prima assemblea di Abbanoa entro dicembre e di far
slittare al 30 giugno 2006 la nomina dei nove componenti del Consiglio di
Amministrazione del nuovo Ente Gestore. Fino a quel periodo, il CdA potrebbe
essere composto solo dai cinque attuali commissari degli enti gestori confluiti
in Sidris (SIM, Sinos, Govossai, Esaf e Uniacque). Per i 137 comuni che
gestiscono, invece, la risorsa “in economia” pare capire che se riparlerà
più avanti.(da Sardegna
Oggi)

12/07/2005 - Acqua:
nuova tariffa per tutta la Sardegna
CAGLIARI - Nasce la nuova tariffa dell'acqua in Sardegna. Mercoledì
scorso il Comitato Esecutivo dell'Autorità d'Ambito della Sardegna ha
deliberato una proposta che dovrà essere ora vagliata dall'Assemblea dell'ATO,
subito dopo la rielezione degli organi esecutivi, dopo le dimissioni
annunciate oggi dal Presidente, Giuseppe Farris, e dall'intero Comitato
Esecutivo. Presumibilmente entro la fine di luglio saranno in vigore cinque
scaglioni di consumo e quattro fasce d'utenza su cui si base il calcolo della
nuova tariffa, che avrà effetti retroattivi dal 1 gennaio di quest'anno. La
fatturazione, a pieno regime, verrà recapitata a casa degli utenti con una
scadenza trimestrale dalla Sidris, il gestore d'ambito in cui stanno
confluendo gli attuali grandi gestori (Esaf, Govossai, Siinos, etc.) e i 132
comuni che gestivano la risorsa in economia.
Secondo la proposta presentata le tariffe partiranno dai 10 centesimi di euro
a metro cubo, per consumi sino ad 80 mc annui, e a pagare di meno saranno i
cittadini che rientrano nelle fasce sociali più deboli, all'interno del
cosiddetto ''Domestico no-tax area''. Questi utenti pagheranno l'acqua al
massimo sino a 20 centesimi a mc per la tariffa base, ossia per consumi che
vanno da 81 a 160 mc annui. Una famiglia media (utenza domestica
residenziale), invece, per gli stessi scaglioni di consumo pagherà,
rispettivamente 0,295 euro a mc per la tariffa agevolata e 0,55 euro per
quella base. I costi crescono esponenzialmente con i consumi elevati. La lotta
allo spreco si concretizza con l'introduzione delle cosiddette “tariffe di
eccedenza” per utilizzi della risorsa che vanno da 161 mc a 330 mc annui. In
questi casi la tariffa base raddoppia sino ad arrivare ad 1,35 euro a mc.
Agevolazioni sono prevista anche per le famiglie con più di 5 componenti
(domestico per grandi famiglie) per le quali tutti gli scaglioni di consumo
vengono innalzati mentre resta invariato il costo a metro cubo. I non
residenti, invece, avranno a disposizione solo la tariffa base (da 0 a 160 mc)
al costo di 1,10 euro a mc, e quella di eccedenza 1 (oltre i 160mc) a 1,60
euro a mc. Per tutte le fasce d'utenza e tutti gli scaglioni il servizio di
fognatura costerà 0,114 euro a mc, mentre quello di depurazione 0,285 euro,
oltre al costo fisso di accesso di un euro al mese. La bolletta Sidris arriverà
nelle case dei sardi con una certa regolarità già dal prossimo settembre,
mentre per quanto riguarda la lettura dei contattori l'Autorità d'Ambito,
all'interno dei 750 milioni di euro di investimenti per la riduzione delle
perdite, ha destinato una quota alla realizzazione di un sistema di controllo
e verifica informatizzato e centralizzato che dovrebbe garantire la regolarità
delle letture. La nuova tariffa riguarda esclusivamente gli utenti privati e
non l'acqua utilizzata in agricoltura che invece usufruisce del 75% delle
risorse idriche della Sardegna. Spetterà all'Autorità di Bacino il compito
di regolarizzare questo comparto.(da
Sardegna Oggi)

06/07/2005 -
ACCONTO ICI MANCATO?
Che sia ritardo od omissione si può rimediare
L’omesso,
l’insufficiente o tardivo pagamento dell’Ici può essere regolarizzato con
il versamento contestuale dell’imposta dovuta, della sanzione in misura fissa
e degli interessi maturati. - il
bollettino di conto corrente postale è lo stesso previsto per il normale
versamento dell’imposta ma, per segnalare che si intende sanare una
violazione, va barrata l’apposita casella
"Ravvedimento
operoso". Nulla cambia nella compilazione
degli altri spazi dello stesso bollettino; -
la sanzione in misura ridotta, da applicarsi proprio per favorire
l’adempimento spontaneo (quella ordinaria è del 30%), è pari al: -
3,75% dell’imposta omessa, carente o versata in ritardo, se la
regolarizzazione viene effettuata entro trenta giorni dalla scadenza prevista
dalla legge per il pagamento ordinario (entro il 30 luglio, quindi, per quanto
riguarda l’acconto Ici 2005);
-
6% se la violazione viene sanata entro un anno dal termine previsto per la
presentazione della dichiarazione Ici relativa all’anno in cui viene commessa
la violazione (entro il 31 luglio 2005 per l’acconto 2004);
- gli interessi di mora vanno calcolati al tasso annuo del 2,5% e maturano giorno
per giorno, a partire da quello successivo al termine entro cui doveva essere
effettuato il pagamento fino a quello in cui il versamento viene materialmente
eseguito (per praticità si riporta il tasso giornaliero, pari allo 0,00685%).


11/06/2005
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FENICOTTERI A SAN GAVINO
Un bellissimo spettacolo. Nella strada per Pabillonis, nelle
risaie, sono arrivati i fenicotteri...

31/05/2005 -
ICI
Ministero delle Finanze - ACCONTO
ICI ANNO 2005
Dal 1° al 30 giugno va versata la prima rata dell'Ici 2005, in acconto dell'imposta dovuta per l'intero anno.
Il versamento dell’acconto è pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate per l'anno 2004. Il contribuente può anche effettuare il versamento dell'Ici in un'unica soluzione, entro il 30 giugno, applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l'anno in corso.
Per quanto riguarda l’Ici relativa a fabbricati oggetto di definizione degli illeciti edilizi, si ricorda che l’imposta è dovuta a decorrere dal 1° gennaio 2003.
Tenuto conto della proroga dei termini per presentare la denuncia in catasto dei fabbricati da regolarizzare (come disposto dall’art. 10 del Dl 282/04, convertito dalla L 307/04), il proprietario potrebbe non conoscere ancora la rendita catastale dell’immobile, che è attribuita a seguito della presentazione della denuncia. In questo caso è consentito versare l’Ici sulla base di un valore convenzionale di 2 € per ogni metro quadrato di opera edilizia per la quale è in corso la procedura di regolarizzazione. Quando, successivamente, sarà determinata la rendita catastale, sull’eventuale saldo a conguaglio non saranno dovuti sanzioni né interessi.
Resta fermo l’obbligo dei contribuenti che hanno regolarizzato gli illeciti edilizi di presentare la dichiarazione Ici.
Per ulteriori informazioni consulta la Guida all’Ici.

03/05/2005 - ICI
Ministero delle Finanze - Approvazione
Modelli Dichiarazione ICI ANNO 2004
Il Capo del Dipartimento per le politiche fiscali ha approvato con decreto
del 15 aprile 2005 il modello di dichiarazione per gli immobili acquistati nel
corso dell’anno 2004 e per quelli che, durante lo stesso anno 2004, hanno avuto
modificazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta dovuta e del
soggetto obbligato al pagamento.
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 maggio 2005.

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